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Presentata la “Macugnaga Monte Rosa International School of Hospitality Management”

Un successo, la conferenza di presentazione della Macugnaga Monte Rosa International School of Hospitality Management tenutasi Mercoledì 3 gennaio 2018 alla Kongresshaus di Macugnaga (VB).

Una sala gremita di gente alla presenza del Primo Cittadino Stefano Corsi, dell’Onorevole Enrico Borghi, presidente nazionale UNCEM, e di numerosi ex allievi ed ex docenti della storica “Baita dei Congressi” che hanno simbolicamente passato in consegna al nuovo team, un mazzo di chiavi quale buon auspicio per l’apertura della nuova scuola.

Momenti emozionanti con immagini di un tempo ed immagini di oggi, ma anche un suggestivo racconto letto dall’ex allieva Emanuela Burgener che ha riportato indietro nel tempo: “ eravamo molto orgogliosi di quella grande scuola così moderna ed ambita. Alcuni allievi erano in collegio, altri arrivavano in corriera… All’ingresso capitava che ci fosse Don Sisto ad attenderci…. Era monito anche senza che dicesse niente , il suo motto era” in ginocchio per pregare , in piedi per lottare”. Alcuni allievi salivano le scale per andare alle aule, le stesse che con pareti amovibili diventavano una grande sala da pranzo. Altri scendevano nell’enorme cucina, dotata di ogni modernità , era come entrare in un film e ormai 40 anni fa Don Sisto mi presentò il forno micro-onde, una banalità oggi , ma per allora…”

Nel 1973 Don Sisto Bighiani, allora prevosto in Macugnaga apriva la scuola alberghiera “ Baita dei Congressi , chiusa nel 1986 e oggi a distanza di 31 anni si riparte con un’idea in chiave moderna, nata grazie alla volontà di offrire dei corsi legati al territorio in cui ci troviamo. Un’idea coraggiosa, un importante progetto per il futuro: una scuola internazionale atta a promuovere lo sviluppo di competenze e conoscenze nell’ambito della gestione dell’ospitalità e del turismo, nonché stimolare nuova progettualità e vie di sviluppo per la Valle Anzasca e l’Ossola intera.

Relatori della serata sono stati Damiano Oberoffer, ideatore della scuola e Presidente, il quale ha illustrato dettagliatamente il progetto nonché la “time line” ovvero i tempi di sviluppo e attuazione. Marco De Marco, Direttore Accademico, ha presentato i corsi di studi semestrali post-diploma, concepiti in stile universitario, tenuti da esperti del settore e da professori di

atenei italiani. Si svilupperanno negli ambiti formativi di Food and Beverage Management, Rooms Division Management e International Hospitality & Tourism Management e saranno completati da attività di ricerca, conferenze, seminari, incontri con professionisti, corsi brevi.

Ed infine Maria Cristina Tomola, responsabile campus ed eventi, la quale ha evidenziato lo sviluppo della scuola intesa come paese-scuola o meglio ancora come “scuola diffusa”, con aule reali e non virtuali, per i futuri studenti che vivranno vere e proprie lezioni esperienziali, grazie alla disponibilità e la collaborazione con gli albergatori locali che metteranno a disposizione i propri ambienti.

Una scuola creata in un’ambiente sicuro e confortevole, perfetto per coloro che ambiscono ad un’istruzione aggiuntiva legata all’ospitalità e al management alberghiero ma unita allo stesso tempo all’opportunità di accostarsi, anche nel tempo libero, agli sport, alla cultura e alla cucina del luogo, così come la conoscenza di un territorio polivalente. Attività di ogni genere che faranno da corollario allo studio come un vero e proprio campus. Oggi come allora un’idea innovativa per favorire una formazione professionale aggiuntiva dei nostri giovani.

Importanti saranno inoltre le sinergie che la scuola ha intenzione di instaurare con altre realtà scolastiche e universitarie di prestigio, compagnie alberghiere internazionali, associazioni di categoria, per diventare una sicura e solida via per un impiego nei vari settori operativi e dirigenziali dell’ospitalità mondiale.

A chiudere la serata, i saluti dell’Onorevole Borghi che si è complimentato con i componenti del nuovo progetto della Perla del Rosa, che senza saperlo va a pari passo anche a livello nazionale, dove Borghi unitamente al Ministro Franceschini stanno lavorando per il recupero dei borghi e delle piccole realtà non conosciute, valorizzando tutto ciò che rimane marginale e alle spalle di grandi realtà ormai sature.

La scuola sarà gestita da un’associazione no-profit, il cui Consiglio direttivo risulta così formato: Presidente, Damiano Oberoffer; Vice Presidente, Angelo Martinetti; Segretaria, Luciana Pigna; Tesoriere, Paola Rossetti; Direttore accademico Marco De Marco; Consiglieri, Claudia Oggiani, responsabile affari legali e Maria Cristina Tomola, responsabile del Campus.

Non ci resta che aspettare il via ai corsi nel 2019, ma nel frattemp , in attesa di questi, ci saranno dei “corsi anteprima” già a partire dalla prossima estate…

Clicca qui per il reportage fotografico della serata.

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